COMUNICATO STAMPA N. 429 del 22/10/09
Presentati due progetti sui centri di aggregazione giovanile.
Il Dipartimento delle Politiche Giovanili Regionale ha emanato il bando per la selezione e il finanziamento e la riqualificazione dei Centri di Aggregazione Giovanili esistenti e per la realizzazione di nuovi centri nelle aree territoriali con maggiori criticità.
Tale bando rientra nella programmazione del POR Calabria FESR 2007/2013 che si rivolge prioritariamente ai giovani calabresi e al potenziamento delle strutture che riguardano la loro formazione. La strategie perseguita da questa Misura mira a generare un nuovo sistema sociale incentrato sulla prevenzione e sull’inclusione sociale.
Il Comune di Rossano ha partecipato a tale bando presentando due progetti: la Casa dei Giovani e il potenziamento della struttura polisportiva del “Maria De Rosis”.
Il primo progetto riguarda un centro di aggregazione giovanile che concerne la realizzazione dell’officina delle arti, intesa come luogo della formazione e dell’espressione delle capacità artistiche dei giovani. Il progetto, inoltre, si distingue per l’individuazione di un modulo costituito da due laboratori per la formazione professionale e l’attivazione di percorsi di creazione di impresa. La Casa dei Giovani si colloca all’interno dell’area della Zona Franca Urbana per consentire la riqualificazione urbanistica e sociale che è uno degli obiettivi che hanno portato alla ZFU. E’ previsto anche uno spazio per le associazioni che parteciperanno al redigendo Piano di Zona dei Servizi Sociali.
Il secondo riguarda interventi nella struttura del “Maria De Rosis” che prevedono l’ampliamento del campo di gioco, la realizzazione dei nuovi spogliato e la creazione della recinzione dell’intera area.
Con l’approvazione di questi due progetti e con la loro presentazione agli uffici regionali competenti, il Comune di Rossano ha dimostrato, ancora una volta, di essere pronto per rispondere ai bandi della programmazione comunitario del sestennio in corso.
Siamo convinti che – ha dichiarato l’Assessore alle Politiche Giovanili Giuseppe Lavia – si debba intervenire con decisione per colmare il gap di infrastrutture per il tempo libero, l’orientamento, la formazione e il lavoro presenti sul nostro territorio. Il progetto dei centri di aggregazione – ha proseguito l’Assessore – attraverso l’utilizzo di tecnologie informatiche e di software open source potrà, a nostro avviso, sull’esempio di quanto avvenuto per le officine delle arti nella Regione Lazio, costituire un sicuro punto di riferimento per i giovani di Rossano e del territorio.